Awards November 29, 2012

ART1307
ART1307 for ART 2012

ART1307 for ART 2012

Raffaello de Ruggieri


Villa Di Donato, P.zza S. Eframo Vecchio, Napoli
On November 29, 2012
Curator: Cynthia Penna

 

Lettera conferimento del Premio
“ART1307 per l’Arte”
 
La Commissione incaricata nelle persone di:
 Alessandra de Bigontina - Direttore del Museo delle Regole di Cortina d’Ampezzo
Marco Di Mauro – Storico dell’arte
Giancarlo Graziani - Docente di Economia dell'Arte,Università IULM - Milano
Emanuele Leone - Curatore
Cynthia Penna Simonelli – Curatore
 Riunitasi, ha conferito all’unanimità il premio “ART1307 per l’Arte” per l’anno 2012 all’
Avv. Raffaello de Ruggieri
 per la sua caparbia e incessante attività nel mondo dell’arte in un’area sociale e culturale come quella di Matera, città di ininterrotta antropizzazione e Patrimonio Unesco. Per avere, con la sua attività, salvato i Sassi, restaurato una delle più affascinanti testimonianze della presenza religiosa nella zona, portato la Scultura Contemporanea nel cuore della Città e presieduto con totale dedizione la Fondazione Zetema facendone un esempio del migliore Meridione.
 Il Premio, che vuole indicare ad un pubblico sempre più vasto di quello degli addetti ai lavori, personalità che si sono distinte per aver svolto una azione di promozione e sensibilizzazione dell’arte, sarà consegnato nel corso di una serata evento presso la prestigiosa Villa di Donato di Napoli in data 29 Novembre 2012 alla presenza di autorità.

Additional Information
Additional Information:

Raffaello de Ruggieri, avvocato, vive e lavora nella città di Matera ove è nato il 24 ottobre 1935.

È stato tra i fondatori, nel 1959, del Circolo culturale La Scaletta, nel quale ha condotto studi, ricerche, progetti e proposte finalizzate a recuperare i valori identitari e storici di un territorio avvilito.

Sono state battaglie civili che hanno condotto prima alla ricognizione e alla valorizzazione dell’immenso patrimonio rupestre del territorio (la scoperta, avvenuta il 1 maggio 1963, della Cripta del Peccato Originale è stato il momento più significativo) e poi a salvare gli storici quartieri materani – i ‘Sassi’ – dall’abbandono. Invero i rioni Sassi, da infamia e da vergogna nazionale, sono divenuti, il 9 dicembre 1993, testimonianza irripetibile del patrimonio mondiale dell’umanità e inseriti nell’elenco dei siti Unesco.

Per tradurre in azione le tensioni utopiche coltivate in tanti anni di militanza civile e culturale, ha istituito nel 1998 la Fondazione Zétema, la cui missione è espressa dal detto popolare: “chi impara senza operare vuole raccogliere senza seminare”. Il lavoro compiuto nella Fondazione si è concretizzato nella costruzione del “modello materano” di azione culturale. Sfuggendo, infatti, alla prassi ricorrente di impegnare risorse e uomini per l’organizzazione di astratte o isolate manifestazioni (conferenze, convegni, seminari, spettacoli, eventi, ecc.), la Fondazione si è data il seguente metodo di lavoro: acquisizione di un bene culturale, progetto esemplare di conservazione e di fruizione, inserimento del bene in una offerta integrata di servizi culturali (distretto culturale), piano tipizzante di valorizzazione, prassi corretta di gestione, attuazione seria della manutenzione programmata del patrimonio culturale tutelato e valorizzato. In sostanza si è attuato concretamente il principio della sussidiarietà (art. 118 comma 3 della Costituzione Italiana).

Tappe distintive della sua attività in campo culturale sono: il riconoscimento del Presidente della Repubblica di ‘Benemerito della Cultura’; l’elezione nel consiglio direttivo della Associazione per l’Economia della Cultura, la nomina a componente del comitato scientifico della rivista “Economia della Cultura”, di cui è oggi il direttore responsabile; la nomina a componente del comitato nazionale per la valorizzazione della dieta mediterranea e della civiltà meridionale della alimentazione; la nomina a componente del Consiglio di Amministrazione del Comitato Promotore per la candidatura della Città di Matera a Capitale Europea della Cultura per l’anno 2019; la nomina a componente del consiglio di amministrazione della Università degli Studi della Basilicata.

E’ stato componente del consiglio di amministrazione del Centro Universitario Europeo di Ravello; del Consiglio Superiore per i Beni Culturali e Paesaggistici; del comitato scientifico del progetto CNR per la realizzazione e sperimentazione di tecnologie innovative finalizzate alla valorizzazione e fruizione del patrimonio culturale della Basilicata.

E’ insignito del Premio Speciale del Senato della Repubblica dell’anno 2006 per le compiute attività di conservazione e valorizzazione del patrimonio culturale; del “Premio Rotondi” ai salvatori dell’arte per l’anno 2009; del “Premio Ambiente 2011” dall’Ente Parco della Murgia Materana.

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